
Finiscono le vacanze sia per il nostro Blog che per la Politica che si risveglia ( senza per altro essersi mai addormentata) con un PD occupato nelle faccende pre congressuali e un PDL intento a leccarsi le ferite di un'estate che non ha portato bene al Cav. e alla sua compagine di malgoverno. Eh sì perchè purtroppo il tasso di bad politics dei nostri, ha raggiunto livelli preoccupanti non solo per la bassezza dei toni e degli argomenti, ma anche per i contenuti che mettono a serio rischio la condotta democratica di un paese democratico come l'Italia. Tra ministri che candidamente ammettono di pulirsi il culo con il tricolore, esami di dialetto agli insegnanti, inni regionali, attacchi alla Chiesa e al Vaticano, gabbie salariali, querele a giornali che si permettono di fare domande e trailer censurati in Rai e Mediaset perchè eccessivamente anti-governativi (leggasi il caso Videocracy), ecco che l'estate in salsa padano-leghista è passata. Ma ora si fa sul serio. Pericolosamente sul serio. Troveranno spazio nel dibattito parlamentare le proposte (termine troppo generoso) avanzate dalla Lega? Rimarranno solo sciocchezze estive?
E poi c'è la questione del Congresso del PD. Tre sono i candidati: Bersani, Franceschini, Marino. Due sono la maschera rispettivamente di Dalema e Veltroni. L'altro è un grande chirurgo di trapianti che incarna il nuovo in un partito vecchio dove, spiace ammetterlo, i giovani vengono narcotizzati dai vecchi volponi dell'apparato (si, perchè l'apparato esiste!). Ecco: io alle primarie voterò Ignazio Marino, l'unico a parlare chiaro e a portare una piattaforma programmatica NUOVA e CORAGGIOSA dove trovano spazio temi fondamentali come la laicità dello stato (da intendersi come metodo), la libertà di scelta sul fine vita, la legalizzazione delle coppie di fatto (omo od etero che siano) secondo il modello anglosassone.
Chiudo il post con una nota di dolore: oggi un barcone carico di migranti è stato fatto ritornare in Libia. Nessuno ha controllato se tra i naufraghi ci fossero richidenti asilo. Una settimana fa sono stati trovati nel mezzo del mare, tre eritrei in viaggio verso Lampedusa. Nessuno si era accorto che i loro 73 compagni di viaggio erano morti a causa delle condizioni estreme a cui erano sono stati costretti. Nessun membro della maggioranza si sa spiegare il perchè di questo misfatto.




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