Come lo cataloghereste voi un governo che non permette ai dissenzienti di poter dire la loro? Una dittura, un regime. Beh, questa è la descrizione di ciò che sta avvenendo nel Bel Paese.Ovvio che, col dire ciò, non voglio risultar emulo del tarantolato Brunetta che con tanto di ciuffo sbarazzino e fare solenne, si è rivolto alla servile platea di Cortina parlando di " Sinistra golpista". Altrettanto ovvio che i bersagli di questo mio articolo sono ben altri.
Certo, in Italia non c'è mai stato un golpe a sovverchiare gli ordini della gerarchia Repubblicana ( e mi auguro che mai ce ne sarà uno); ciò che è avvenuto assume uno spessore molto più sottile e subdolo.
Per capire meglio è necessario leggere attentamente il brano qui di segioto, tratto dal programma della loggia massonica P2:
Nei confronti della stampa (o, meglio, dei giornalisti) l'impiego degli strumenti finanziari non può, in questa fase, essere previsto nominativamente. Occorrerà redigere un elenco di almeno 2 o 3 elementi, per ciascun quotidiano o periodico in modo tale che nessuno sappia dell'altro. L'azione dovrà essere condotta a macchia d'olio, o, meglio, a catena, da non più di 3 o 4 elementi che conoscono l'ambiente. Ai giornalisti acquisti dovrà essere affidato il compito di "simpatizzare" per gli esponenti politici.
In un secondo tempo occorrerà:a) acquisire alcuni settimanali di battaglia;b) coordinare tutta la stampa provinciale e locale attraverso una agenzia centralizzata;c) coordinare molte TV via cavo con l'agenzia per la stampa locale;d) dissolvere la RAI-TV in nome della libertà di antenna ex art. 21 Costit.
Dando poi un'occhiata alla lista degli adepti alla suddetta loggia massonica ci si può imbattere oltre che in Maurizio Costanzo e Fabrizio Cicchitto, al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi detentore della tessera 1816.
Quelle parole, tratte dallo statuto di un' organizzazione criminale volta allo sconvolgimento dell'ordine pubblico sono uno specchio inequivocabile dell'Italia dell'era Berlusconi; basti richiamare a testimonianza di ciò il fatto che Mr B. possegga svariate testate (tutte a suo favore), televisioni private ( con le quali può giocare a suo piacimento), senza poi dimenticare il suo controllo sulla televisione pubblica ( già sfociato nell'intervento su singole trasmissioni da parte del Governo).
E' tutto chiaro adesso? Berlusconi non è altro che la concretizzazione di un progetto che trae origine da un organizzazione criminale. Ecco spiegato il suo sterminato monopolio con cui ha la possibilità di entrare nella testa degli Italiani 24 ore al giorno per 365 giorni.
Ecco che lo stato di regime a cui siam sottoposti non arriva a compimento tramite un colpo di Stato, bensì si attua mediante l'abuso totale del mezzo televisivo e della stampa da parte di un singolo. La definirei più una "dittatura mediatica" al cui centro ci sono programmi ( di informazione e non) che tendono a presentare un prototipo di società fittizio basato su un modello massonico e criminogeno.
Una domanda a Brunetta: "Chi sono allora i golpisti?"
Per chi volessere saperne di più sulla loggia massonica P2 e la sua storia:




Nessun commento:
Posta un commento